PDF Stampa E-mail
Queste voci riguardano la zona di:
Via del Corso
Torre dei Visdomini
San Benedetto
Piazza San Benedetto
Torre dei Pierozzi
Bottega dell'Opera del Duomo
Studio Fiorentino
Sinagoghe di via delle Oche
Torre di via Sant'Elisabetta
Torre della Pagliazza
San Michele alle Trombe
Santa Maria degli Alberighi
Santa Maria dei Ricci
Vicolo dello Scandalo
Palazzo Portinari-Salviati
Torri dei Galigai
Torre dei Della Bella
Torre dei Cerchi
Tabernacolo della Quarquonia
Ospizio della Quarconia
Palazzo Rinuccini
Via della Condotta
Palazzo delle Farine
Palazzo Giugni
Palazzo dei Cerchi
Torre degli Alepri
Torre dei Sacchetti
Casa di Dante
Il Pennello
San Martino al Vescovo
Torre della Castagna

 

 


 Chiesa di Santa Margherita in Santa Maria de' Ricci  - Firenze

Chiesa di Santa Margherita in Santa Maria de' Ricci

Vicolo di Santa Maggiore

Firenze

La chiesa di Santa Margherita in Santa Maria dei Ricci , detta anche della Madonna dei Ricci è una chiesa minore del centro storico di Firenze .

Storia

Fu fondata nel 1508 , sotto il patronato della famiglia Ricci, per riparare un'offesa arrecata da Antonio Rinaldeschi all'immagine della Madonna posta un tempo nel canto dei Ricci antistante la chiesa. Sull'altare maggiore si conserva ancora la venerata immagine, che ormai è conosciuta come Madonna dei Ricci .

Venne ristrutturata nel Seicento da Gherardo Silvani con l'aggiunta del portico ( 1610 ). L'interno tardo barocco, ad unica navata, fu realizzato nel 1769 - 1772 da Zanobi del Rosso .

Oggi è usata quotidianamente per concerti di musica classica, a volte usando anche il grande organo della chiesa.

Interno

La volta fu affrescata da Lorenzo del Moro con l' Assunzione della Vergine .

Nella prima cappella, tavola con Santa Margherita di Antiochia (sec. XIV) che da il nome attuale alla chiesa, è inserita in una tela seicentesca.

Sulle pareti laterali delle cappelle Giovanni Camillo Sagrestani raffigurò alcuni Episodi della Vita della Madonna .

L'oltraggio alla Madonna

 Chiesa di Santa Margherita in Santa Maria de' Ricci  - Firenze Storia di Antonio Giuseppe Rinaldeschi

Il 21 luglio 1501 Antonio Giuseppe Rinaldeschi, dopo aver passato la nottata presso l'Osteria del Fico nel chiasso degli Agolanti (l'attuale vicolo del Giglio) ubriaco, mezzo denudato e gonfio d'ira per aver perso una grossa somma di denaro al gioco dei dadi, barcollava per le vie attorno al Duomo imprecando e bestemmiando quando notata l'immagine sacra in piazza del Capitolo raccolse dello sterco di cavallo da terra e lo lanciò contro la figura della Vergine. Alcuni cittadini che avevano assistito con disgusto alla scena decisero di denunciarlo agli Otto di Balia , che lo fece in seguito imprigionare al Bargello e processare per oltraggio. La condanna fu esemplare e a niente valsero le suppliche e le ammissioni di pentimento del Rinaldeschi, che subì niente meno che la condanna capitale per impiccagione dalle finestre del Bargello, affinché facesse da monito per tutti.

Oggi il tabernacolo è sostituito da una copia, mentre la Madonna oltraggiata originale si trova sull'altare maggiore della chiesa di Santa Maria de' Ricci, costruita appositamente per riparare l'offesa subita dalla sacra immagine.

Tutta la storia compare dipinta a tempera in una tavola, suddivisa in nove riquadri, che

 

 

NEWS DALLA CITTA'

Renzi: "La cittadella dov'è" Tutto a Castello, impianto e aeroporto

Il sIndaco la pensa diversamente rispetto al presidente della Regione Rossi prevede lo sviluppo di Peretola dalla piana alla scuola Marescialli. La Cittadella viola resta dov’è. A Castello. «Non è stata oggetto di discussione con il presidente regionale Rossi», dice il sindaco   ..LEGGI ANCORA

Scienza e ricerca, torna in Palazzo Vecchio il prestigioso Premio Città di Firenze

Anche quest’anno Firenze, a testimonianza del posto di primissimo piano che occupa nel settore della ricerca scientifica, assegna un prestigioso premio internazionale a personalità che attraverso la scienza offrono un contributo concreto per lo sviluppo delle nostre società. ..LEGGI ANCORA

 

I segreti della torre dei libri a Novoli

Apre sabato per la prima volta al pubblico la struttura di Novoli con 800 mila volumi  Riunite qui solo per gli studenti le raccolte di 19 diverse sedi di tre facoltà. La torre non ha finestre, ma una lunga memoria, è un villaggio di uomini e di idee che hanno navigato nei secoli conservando scoperte e vite sulla carta o nella pergamena...LEGGI ANCORA