Tavernelle Val di Pesa
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Comune di Tavernelle Val di Pesa Comune di Tavernelle Val di Pesa

 

Cenni Storici

La storia di Tavarnelle Val di Pesa si ricollega a quella della zona chiantigiana. La prima memoria storica del capoluogo risale al 790: in origine si chiamava Tabernulae, nome derivato da taberne, le antiche taverne dove i viaggiatori si fermavano per il ristoro e per il cambio dei cavalli lungo la strada che portava verso la Val d'Elsa, dove incrociava la via Francigena.
Nel XII secolo il borgo passò sotto il dominio della Repubblica Fiorentina, ma non ebbe funzione strategica, tanto da non essere mai circondato da mura, forse perché protetto dai vicini castelli di San Casciano, Barberino, San Donato in Poggio e Tignano, dei quali rappresentava però un importante punto di incontro per gli scambi commerciali.
Fa fede dell'importanza raggiunta in tal senso la presenza del convento francescano del Borghetto, se si considera che tali complessi sorsero nei luoghi più popolosi e frequentati. Nell'Ottocento il paese crebbe ulteriormente intorno al suo nucleo antico ed il 1° Maggio 1893 divenne Comune autonomo, staccandosi dal Comune di Barberino Val d'Elsa.
Vicino al capoluogo si trova la Pieve di S. Pietro in Bossolo, una delle costruzioni più antiche della Val di Pesa.
Nel Comune esistono tre importanti centri:
San Donato in Poggio, anticamente circondato da possenti mura, è ricordato per la prima volta nel 989;
Sambuca Val di Pesa e Badia a Passignano, di origine Longobarda e sede di un antico monastero risalente all'890.

 

Da Vedere

Pieve di San Donato in Poggio

La Pieve di San Donato in Poggio è una delle poche nel territorio del contado fiorentino a presentare del tutto inalterate le originarie forme romaniche, alle quali è stata ricondotta dai restauri effettuati a partire dal 1870.
L'ampliamento dell'edificio originario ingloba anche una struttura preesistente, probabilmente di origine longobarda sulle cui fondamenta fu costruito un campanile, che infatti si inserisce in modo irregolare nella planimetria della Chiesa.
La Pieve, con tre navate e tre absidi, presenta la tipica scarsezza di elementi ornamentali dello stile romanico.
Di particolare interesse il fonte battesimale, in terracotta, di Giovanni della Robbia (XVI secolo).

Tel. 055 8072934

Pieve di San Donato in Poggio Tavernelle Val di Pesa

 

 

Santa Lucia al Borghetto

La chiesa fu costruita nel XIII secolo con uno stile semplice, in omaggio alla regola francescana - tradizione vuole che San Francesco avesse visitato la zona.
Ristrutturata più volte nel XVII e XVIII secolo, la chiesa fu interamente restaurata nel 1889.
L'edificio, a una sola navata illuminata da alte finestre archiacute, presenta poche tracce di affreschi di scuola senese della seconda metà del Trecento, riportati alla luce alla fine del XIX secolo. All'interno un'Annunciazione per l'altar maggiore realizzata nel 1471 da Neri di Bicci e un crocifisso dipinto su tavola sagomata di scuola donatelliana. Visitabile.

Tel. 055 8077147

Santa Lucia al Borghetto Tavernelle Val di Pesa
Santa Lucia al Borghetto Tavernelle Val di Pesa

 

Santa Maria della Neve

Chiesa tardo trecentesca situata nella piazza principale del borgo di San Donato in poggio. L'interno è ad unica navata rettangolare con tetto sostenuto da capriata a vista. Presenta elementi caratteristici dell'architettura gotica in Toscana come le grandi finestre, in parte senza luce, gli archivolti sestiacauti e il portale con architravi sormontato da lunet

 

San Michele a Passignano

La chiesa del monastero fu costruita nell' XI secolo a croce latina terminante in un'adside semicircolare coperta a tetto sostenuto da capriate lignee. L'edificio venne addossato alla torre preesistente e dotato di una cripta dove nel 1073 venne sepolto Giovanni Gualberto, fondatore del movimento vallombrosano. La bella facciata a capanna, sulla quale si apre un portale architravato, è l'unica traccia visibile dell'originaria chiesa romanica. All'interno numerose opere d'arte, un reliquiario della scuola del Cellini, affreschi di Domenico Cresti, il Passignano, e di Alessandro Allori, al quale nel 1580 fu affidata la costruzione e la decorazione di una cappella laterale dove vennero traslate le spoglie di San Giovanni Gualberto e dove si trova anche una statua del santo, opera di Giovanni Battista Caccini. Visitabile.

Tel. 055 8071625

San Michele a Passignano Tavernelle Val di Pesa
San Michele a Passignano Tavernelle Val di Pesa

 

 

Sant' Iacopo alla Sambuca

La chiesa, già dipendente dalla Pieve di San Pietro in Bossolo, era una canonica, vi resiedeveno cioè più preti soggetti ad un priore. Attualmente poco conserva ben poco delle strutture medioevali.

Tel. 055 8071612

 

Cappella di San Giovanni Gualberto

La cappella si San Giovanni Gualberto, così denominata perchè costruita su un luogo di preghiera del santo, si trova lungo il fiume Pesa a sud dell'abitato di Sambuca. La piccola costruzione, restaurata nel 1639, fu ampliata nel corso del Settecento e vi fu collocata una statua del santo, copia dell'originale di Giovanbattista Caccini conservata nell'omonima cappella all'inizio della chiesa di San Michele a Passignano.

 

San Bartolomeo a Palazzolo

La chiesa apparteneva in pasato al piviere di san pietro in Bossolo.
Consacrata nel 1001 da San Podio Vescovo di Firenze, alla fine del XIII secolo venne interamente riedificata in semplici forme gotiche e dotata di un campanile. Le due splendide campane, realizzate nel 1290 da un certo Magister Lorenzo, sono state recentemente collocate ai lati dell'ingresso principale dell'edificio. Molte opere che vi si trovano sono state collocate nel Museo d'Arte Sacra del capoluogo. Visitabile

 

Oratorio di Santa Maria a Pietracupa

L'oratorio di Santa Maria a Pietracupa era, unitamente alla Chiesa di Santa Maria al Morroccco, un importante santuario mariano del piviere di San Donato.
L'origine di questo oratorio è legata ad un tabernacolo, posto sulla strada romana, con un affresco quattrocentesco dipinto da Paolo Schiavo rappresentante "La Madonna col Bambino".
Questo tabernacolo che costituiva un punto di riferimento per i viandanti era oggetto di devozione. Alla fine del Cinquecento si cominciò a diffondere la voce che la sacra immagine elargiva grazie e fu subito un accorrere di fedeli. A seguito di ciò i due fratelli Santo e Donato Naldi, proprietari del fondo di Pietracupa, decisero di costruire una Chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, la cui prima pietra fu posta nel 1596.
Il santuario venne strutturato in maniera semplice. L'interno era a navata unica con tetto a capriate.

Oratorio di Santa Maria a Pietracupa Tavernelle Val di Pesa

 

 

Pieve di San Pietro in Bossolo

La Pieve di San Pietro in Bossolo, che dista pochi chilometri dal centro di Tavarnelle, fu eeìretta intorno al Mille e rappresenta uno dei più classici esempi di romanico del contado fiorentino.

La Pieve di San Pietro in Bossolo fu una delle più antiche ed insigni chiese plebane sorte entro i confini della diocesi fiorentina, in quella che fu la prima terra, dopo Firenze, a seguire le orme del Cristianesimo.
I resti di strutture preesistenti all'insediamento romanico furono rinvenuti durante gli scavi effettuati nel piazzale davanti alla Pieve nel 1967, in occasione dei quali vennero alla luce le fondamenta di due edifici sovrapposti, uno da identificarsi con la chiesa fondata dai primi cristiani, l'altro costruito successivamente per assolvere la funzione di battistero e che accoglieva al centro l'ampia vasca ad immersione ancora oggi custodita all'interno del luogo di culto.

L'interno si presenta a tre navate suddivise da archi a tutto sesto poggianti su pilastri quadrangolari.
L'architettura della chiesa riecheggia precisi riferimenti simbolici: i dodici pilastri della navata ricordano gli apostoli; il quadrato modulare ricorda i quattro evangelisti, le quattro parti del mondo e le quattro lettere che compongono il nome di Dio in ebraico.
Ma è soprattutto la Canonica il cuore dell'edificio. Al suo interno è infatti stato allestito dal 1989 il MUSEO VICARIALE DI ARTE SACRA dove sono raccolte le testimonianze artistiche provenienti dai pievieri di San Pietro in Bossolo e di San Donato in Poggio

Pieve di San Pietro in Bossolo Tavernelle Val di Pesa

 

 

Chiesa di Santa Maria del Carmine al Morrocco

La Chiesa è sorta in località Morrocco nel Quattrocento.
La costruzione è a navata unica con un particolare porticato che investe i due lati esterni dell'edificio. Sui porticati sono stati rinvenuti affreschi quattrocenteschi rappresentanti "La Trinità" e "San Domenico e Storie del Carmelo".
L'interno custodisce alcune opere del pittore Nanno di San Gimignano e un affresco della scuola di Filippo Lippi.
Sul lato destro della chiesa si trova il convento di clausura carmelitano che è strutturato intorno ad un chiostro affrescato con scene della vita di Santa Teresa d'Avila.

 Chiesa di Santa Maria del Carmine al Morrocco

 

 

Museo di Arte Sacra in Tavernelle Val di Pesa

 

Il Museo di Arte Sacra nasce dalla convenzione tra il Comune di Tavarnelle Val di Pesa e la Parrocchia di San Pietro e di Santa Lucia a Tavarnelle con la collaborazione della Curia Arcivescovile di Firenze, della Regione Toscana, della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici e della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze.

Sede del Museo è la Canonica di San Pietro in Bossolo dove al primo piano è stata ospitata la raccolta di opere d'arte e testimonianze documentarie dell chiese di San Pietro in Bossolo e di San Dnato in Poggio.

Tra le opere si ammirano importanti dipinti di Neri di Bicci, una Madonna col Bambino del Meliore del 1200 e una Madonna di Jacopo Chimenti detto l'Empoli, della Scuola del Pontormo del 1580.

Il Museo d'Arte Sacra, gestito da personale volontario, è aperto con ingresso gratuito tutti i sabati e le domeniche con il seguente orario:
- dalle 16:30 alle 19:00 orario estivo (ora legale)
- dalle 15,30 alle 18,00 orario invernale (ora solare)

 Museo di Arte Sacra in Tavernelle Val di Pesa

Fonte Comune di Tavernelle Val di Pesa

 

 

 

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