PDF Stampa E-mail
Queste voci riguardano la zona di:
Fortezza da Basso
Fortezza da Basso
Viale Strozzi
Piazza Bambine e Bambini di Beslan
Viale Belfiore
Stazione di Firenze Statuto
Via dello Statuto
Piazza della Costituzione
Romito
Sacro Cuore al Romito
Piazza della Vittoria
Villino Galeotti-Flori
Chiesa Russa

 

 



 Fortezza da Basso   - Firenze

Fortezza da Basso

La Fortezza da Basso , il cui nome ufficiale è Fortezza di San Giovanni Battista , è la maggiore opera di fortificazione alla moderna inserita nelle mura trecentesche di Firenze .

Circondata dai viali di Circonvallazione e rientrante dei complessi espositivi di Firenze Fiera , oggi è sede di numerosi convegni, meeting, concerti ed iniziative nazionali ed internazionali.

Storia

 Fortezza da Basso   - Firenze Il mastio

Nata con il nome di Castello Alessandria, fu costruita da Pier Francesco da Viterbo e Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1534 ed il 1537 per ordine di Alessandro de' Medici , posto al governo di Firenze dallo zio Giovanni dei Medici, Papa Clemente VII , che esercitava il vero potere. Nel maggio del 1533 iniziarono gli scavi sovrintesi dal celebre condottiero Alessandro Vitelli e dall'architetto Pier Francesco Florenzuoli da Viterbo. Il 15 luglio del 1534 fu posta la prima pietra e nel dicembre dello stesso anno i lavori delle opere di fortificazione furono ultimati nella gran parte. La gigantesca fortezza , di forma pentagonale, fu realizzata con grandezza di mezzi e rapidità per assicurare il controllo della città ai Medici, appena rientrativi dopo l' Assedio di Firenze , di fornire alloggio ad un forte contingente di truppe, nonché rifugio ai governanti in caso di rivolta, ma anche di impressionare e intimorire i fiorentini con la sua massa. Per accentuare questa impressione il lato rivolto verso la città fu dotato, da Antonio da Sangallo, di un aspetto monumentale. Il ruolo militare della Fortezza fu mantenuto anche in epoca lorenese, quando furono costruiti altri fabbricati di interesse architettonico ed ambientale come la palazzina per gli ufficiali ed un teatrino.

Nel 1775 De Sade così descrisse la Fortezza Da Basso nel suo viaggio in Italia: " [...] la forteresse Da Basso ou château Saint-Jean-Baptiste. C'est un pentagone régulier avec des bons fossés et un chemin couvert. Il faut voir l'arsenal et la fonderie de canons " [1] .

L'interno (polveriera e padiglione Spadolini )  Fortezza da Basso   - Firenze

Al momento della demolizione delle mura trecentesche, durante il periodo di Firenze capitale d' Italia , la fortezza rimase isolata e i suoi fossati furono livellati, portando all'interramento della maggior parte delle muraglie.

La Fortezza, che come molte altre strutture simili non fu mai utilizzata, rimase affidata al Demanio Militare fino al 1967. Negli ultimi anni fu individuata come sede del Polo Fieristico Fiorentino ; di conseguenza fu intrapresa una lunga opera di restauro e adeguamento (non ancora conclusa) che portò alla demolizione di strutture di servizio costruite durante l'uso della fortezza come caserma. Grazie a questi lavori oggi è possibile vedere la trecentesca Porta a Faenza, e seguire l'antico corso del Mugnone , torrente che scorreva nei fossati della città; visitare l'interno del Mastio e alcune altre strutture di un certo interesse, come la polveriera.

Per ospitare le manifestazioni di Firenze Fiera sono stati costruiti due nuovi padiglioni espositivi, detti, dal nome del progettista, rispettivamente Padiglione Spadolini ( Pierluigi Spadolini , inaugurato nel 1977 ) e Padiglione Cavaniglia ( 1996 ). Essi sono strutture di notevole interesse, tra i pochi esempi di architettura contemporanea nel centro di Firenze. All'interno della Fortezza è ospitata una delle sedi dell' Opificio delle pietre dure con numerosi Laboratori scientifici e di restauro.

Nei giardini della prospiciente Villa Contini Bonacossi è stato realizzato il Palazzo dei Congressi di Firenze .

Architettura militare

 Fortezza da Basso   - Firenze  Fortezza da Basso   - Firenze
Le Mura Le Mura

Poiché la fortificazione sorgeva in una pianura, secondo i canoni dell'architettura militare del tempo avrebbe dovuto avere pianta regolare con bastioni pienamente sviluppati, identici fra loro e dotati di orecchioni.

Fu invece scelta una pianta a pentagono irregolare per innestare il lato di base nelle mura arnolfiane preesistenti; al centro di questo lato, il più lungo, fu costruito il cosiddetto, mastio , una struttura estremamente originale che ingloba l'antica Porta Faenza . In realtà si tratta di una piattaforma cioè una sorta di mini bastione inventato proprio da Antonio da Sangallo per interrompere cortine troppo lunghe e garantire il tiro radente delle artiglierie.

La struttura era quindi di tipo misto, con la parte rivolta verso l'esterno pienamente sviluppata e regolare, mentre verso la città prevalse la necessità di non invadere troppo spazio all'interno delle mura. Una pianta simile può essere ritrovata nella (non più esistente) cittadella di Piacenza , anch'essa tracciata da Pier Francesco da Viterbo.

Mentre cortina e Bastioni furono costruite con economici mattoni (che incidentalmente erano meglio in grado di assorbire i colpi di artiglieria) il Mastio fu edificato in pietra forte , e le pareti furono scolpite con un motivo decorativo a palle, allusive dello stemma mediceo , e diamanti; simili partiti decorativi erano comuni nel rinascimento (si pensi al Palazzo dei Diamanti a Ferrara ) ma non furono mai più utilizzati in questa scala in un'opera militare. All'interno della Piattaforma si può oggi visitare la sala ottagonale, dotata di una straordinaria volta in mattoni a spina di pesce, che faceva parte del percorso d'accesso monumentale della fortezza. Alcuni disegni acquerellati superstiti delle varie fasi della progettazione sono considerati tra i più bei disegni di Antonio.

 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
Fortezza
Piazza bambine
e bambini di Beslan
Un ingresso
Un ingresso
 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
 Fortezza da Basso   - Firenze
Gabbiotto d'avvistamento
Interno delle mura
Padiglione Spadolini
Giardini della Fortezza

 

 

NEWS DALLA CITTA'

Renzi: "La cittadella dov'è" Tutto a Castello, impianto e aeroporto

Il sIndaco la pensa diversamente rispetto al presidente della Regione Rossi prevede lo sviluppo di Peretola dalla piana alla scuola Marescialli. La Cittadella viola resta dov’è. A Castello. «Non è stata oggetto di discussione con il presidente regionale Rossi», dice il sindaco   ..LEGGI ANCORA

Scienza e ricerca, torna in Palazzo Vecchio il prestigioso Premio Città di Firenze

Anche quest’anno Firenze, a testimonianza del posto di primissimo piano che occupa nel settore della ricerca scientifica, assegna un prestigioso premio internazionale a personalità che attraverso la scienza offrono un contributo concreto per lo sviluppo delle nostre società. ..LEGGI ANCORA

 

I segreti della torre dei libri a Novoli

Apre sabato per la prima volta al pubblico la struttura di Novoli con 800 mila volumi  Riunite qui solo per gli studenti le raccolte di 19 diverse sedi di tre facoltà. La torre non ha finestre, ma una lunga memoria, è un villaggio di uomini e di idee che hanno navigato nei secoli conservando scoperte e vite sulla carta o nella pergamena...LEGGI ANCORA